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COSA FACCIO

"È una gioia essere nascosti e un disastro non essere trovati" (D.W.W.)

01.

L'inizio è fondamentale.
Quando s'incontra l'altro egli ha una sua costruzione in testa. La psicodiagnosi consiste in una valutazione, separata dalla psicoterapia e che si avvale anche dell'utilizzo di test, che serve per decodificare i segni al fine di comprendere quale sia il funzionamento generale della persona. La consultazione psicodiagnostica è uno strumento di conoscenza utilizzato quando si ritiene opportuno valutare sia le fatiche sia le risorse psichiche dell'individuo.
E' il punto d'inizio del percorso di conoscenza dell'altro al fine d'individuare quale sia la miglior tipologia intervento da seguire.

02.

Il sostegno psicologico è una tipologia d' intervento finalizzato ad alleviare il malessere in situazioni di vita specifiche. L’obiettivo è sia comprendere il disagio, il suo significato e la sua funzione all’interno dei contesti relazionali in cui la persona vive e interagisce sia sostenere e potenziare le risorse inespresse della persona stessa al fine di migliorare la qualità della vita affettiva e relazionale.

Si realizza in tutti quei casi entro i quali si ritiene opportuno garantire continuità e contenimento ad una data condizione. 

 

 

03.

La psicoterapia è un percorso di conoscenza di sé che parte dal presente per proseguire a ritroso, affondando nei propri vissuti al fine di individuare quei meccanismi che ci costituiscono e che possono aver contribuito alla costruzione di una sofferenza. E’ un processo di cura che pone al centro l’individuo. L'obiettivo, attraverso una maggiore conoscenza di sé e dei propri stili relazionali, è quello di raggiungere quella consapevolezza tale per cui la persona possa condurre la vita al meglio delle sue possibilità.

Il mio compito è quello di destrutturare i problemi personali e fornire ai pazienti strumenti efficaci che possano aiutarli a vedere la vita da una prospettiva più consapevole.

“La psicoterapia ha luogo là dove si sovrappongono due aree di gioco, quella del paziente e quella del terapeuta. La psicoterapia ha a che fare con due persone che giocano insieme.” (D.W.)

04.

Il sostegno alla genitorialità è un percorso di supporto pensato per aiutare i genitori ad affrontare momenti di difficoltà o crisi legati alla crescita dei propri figli, con possibili ripercussioni sul modo di essere genitori.

Il lavoro si concentra sul comprendere le rappresentazioni che il genitore ha di sé e dei figli, riflettendo anche sulla propria storia personale alla luce del rapporto con i propri bambini.

L’obiettivo è offrire strumenti concreti e risorse emotive per accompagnare i genitori a vivere il loro ruolo con maggiore consapevolezza, equilibrio e serenità.

05.

La psicoterapia con bambini e adolescenti è un percorso di supporto dedicato a comprendere e affrontare emozioni, difficoltà e cambiamenti tipici di queste fasi della vita. Attraverso modalità adatte all’età, come il gioco, il racconto o strumenti creativi, i giovani hanno la possibilità di esprimere ciò che spesso non riescono a comunicare a parole.

L’obiettivo è aiutarli a sviluppare strategie di gestione emotiva, rafforzare l’autostima e favorire il benessere psicologico, coinvolgendo, quando necessario, anche la famiglia come parte integrante del percorso.

06

L’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico.
L’EMDR si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica ed è una metodologia completa che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata d/s per trattare disturbi legati direttamente a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo.
l'obiettivo è trattare i ricordi disturbanti legati all’evento traumatico per desensibilizzarli, ovvero per far perdere la loro carica emotiva negativa. Il cambiamento è molto rapido, L’elaborazione dell’esperienza traumatica che avviene con l’EMDR permette di cambiare prospettiva, cambiando le valutazioni cognitive su di sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione oltre ad eliminare le reazioni fisiche. Questo permette, in ultima istanza, di adottare comportamenti più adattivi.  

 

           Fonte:                    

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